Home

Perché la quarantena?

La quarantena previene l'infestazione di tutti gli altri orsetti e la loro diffusione a tutta la casa.

Ecco alcune immagini di infestazioni del peluche di un orsetto

infestazione da camole

Sotto canfora

La prima cosa da fare, appena portiamo a casa un orsetto è ... metterlo in quarantena:
Costruire una "camera di intossicazione" fatta da un sacchetto di nylon con all'interno canfora o naftalina dentro a cui mettere l'orsetto avvolto in carta velina (per proteggere il pelo dalle macchie).
Se gli orsetti da disinfestare sono più di uno vale la pena di acquistare una scatola di cartone portaabiti e usare quella.
Si lascia l'orsetto quindici giorni così e gli insetti moriranno.


In freezer

In seguito (o in alternativa) se non è troppo vecchio e fragile al punto che gli sbalzi di temperatura potrebbero sbriciolarne la stoffa l'orsetto va tenuto dapprima due o tre giorni in freezer: avvolto in carta velina e poi in un sacchetto di nylon; seguono quindici giorni al caldo, ma non troppo vicino a termosifoni e fonti di calore e poi di nuovo due tre giorni in freezer.
Questo trattamento uccide gli insetti e anche le larve che potrebbero svilupparsi dalle uova rimaste all'interno dell’imbottitura o sul pelo dell’orsetto.

Perché il freezer?

L’imbottitura di alcuni orsetti è fatta di lana di legno, far trascorrere loro qualche giorno in congelatore e poi al caldo oltre ad eliminare gli insetti forza lo sviluppo e la conseguente “fioritura” di eventuali funghi (muffe) che potranno così essere eliminati.